Acciano Percorso Natura senza barriere

Nel Parco Regionale Sirente Velino è stato strutturato un percorso natura per disabili che si articola in due itinerari didattici. La zona dove è ubicato il percorso natura senza barriere è sita nel Comune di Acciano (AQ) e costeggia il fiume Aterno, il corso d’acqua che scorre in una stretta valle fluviale caratterizzata da una straordinaria presenza di beni storici, artistici, architettonici e archeologici. Il percorso si articola in due itinerari didattici; il primo per non vedenti a ridosso di uno splendido Mulino mentre il secondo nell’ampia area di sosta sita nelle vicinanze della Madonna della Sanità (nota per aver dato ospitalità a Papa Celestino V durante il suo viaggio che lo conduceva a L’Aquila per l’incoronazione papale). L’altra area di sosta, attrezzata con gazebo, è stata realizzata nei pressi dei ruderi della Chiesa di S. Antonio e vicina al ristrutturato mulino in cui si possono visitare i locali che ospitavano la segheria e quelli che preservano alcuni elementi del vecchio frantoio.

Come si raggiunge

Da Pescara: si percorre l’autostrada A25 e uscire a Bussi-Popoli da A25/E80. Continuare su Strada Statale 5/SR5 fino a Popoli. Seguire le indicazioni per S.Benedetto in Perillis da qui per Acciano.

Da Roma: si percorre l’autostrada A24 in direzione di SS17bis a L’Aquila. Prendere l’uscita L’ Aquila Est da A24. Continuare su SS17bis in direzione Pescara per circa 8 km, svoltare leggermente a destra e prendere SS261che in circa 30 km conduce ad Acciano

Il percorso è raggiungibile dalla strada comunale che dal paese di Acciano conduce alla via di collegamento tra i paesi di Secinaro e Molina Aterno. Si può arrivare anche attraverso la linea ferroviaria L’Aquila / Sulmona con fermata alla stazione di Acciano. La stazione ferroviaria è distante circa 400 metri dall’inizio del percorso natura senza barriere

Punti panoramici

Il percorso, all’interno della vegetazione consente di rivivere le atmosfere del tempo in cui gli abitanti del paese scendevano al mulino ad acqua con frantoio e segheria.

Luoghi di interesse naturalistico e/o storico da visitare

Acciano a 600 m.s.l.rn. è ubicata nel retroterra a sud est dell’Aquila, in una zona collinare della valle Subequana. Il nome, forse, deriva da Accius, gentilizio romano da cui deriva Accianus, e sta ad indicare la formazione di agglomerati urbani intorno a masse latifondiste o poderi appartenenti alla famiglia da cui deriva il toponimo. Storicamente era infeudata fin dai tempi dei Longobardi e fino al 1092 nel castello v’erano pochi edifici, in seguito s’ingrandì; restò indipendente come feudo di varie famiglie fino al 1419, anno in cui la terra di Acciano fu dalla regina Giovanna 11 d’Angiò incorporata nel contado dell’Aquila. Il feudo, come baronia, ebbe diversi passaggi di proprietà. Nel 1254 partecipò alla fondazione dell’Aquila.

Oggi il comune di Acciano è formato dal capoluogo e dalle frazioni di Succiano, Beffi, San Lorenzo e Rocca Preturo.

Il centro storico, racchiuso entro le mura perimetrali, denota la sua originaria condizione di borgo fortificato, al quale si accedeva attraverso tre porte: porta Torrone, porta Martino e porta dell’Ala. Nella parrocchiale dei S.S. Pietro e Lorenzo ammiriamo il battistero rinascimentale e una croce processionale d’argento di scuola aquilana del 600. Sul fronte posteriore s’innalza un bel campanile a vela a due fornici paralleli.

Di notevole interesse artistico è il portale cinquecentesco datato 1534 e sormontato da una lunetta con affresco. Da visitare è la fontana rinascimentale costruita nella prima metà del quattrocento e costituita da una vasca a forma di elle rovesciata, con una nicchia alla fine del lato ed un fornice ad arco. All’interno due mascheroni in pietra.

A qualche centinaio di metri dall’abitato, in posizione elevata, si trova la chiesa di Santa Petroniana, del XVI sec., con all’interno un affresco cinquecentesco di scuola aquilana raffigurante la Madonna col Bambino. Poco distante sorge la chiesa di Santa Maria con all’interno un’edicola di stile gotico addossata alla parete di sinistra, mentre in sagrestia è conservato un affresco di notevoli dimensioni di scuola aquilana, attribuito a Sebastiano di Cola da Casentino o alla sua scuola, del sec. XVI.

Nella frazione di Beffi, sono da visitare:

la chiesa di San Lorenzo, con all’interno una Madonna lignea con Bambino, scultura abruzzese, risalente al XVI secolo; la chiesa di San Michele Arcangelo, di rilevanti dimensioni, risalente al XV sec. con all’interno stucchi settecenteschi (hC ne alterano il primitivo impianto. Di particolare interesse è la Madonna in terracotta policroma (li scuola abruzzese del XVI sec. seduta in trono, e una statua lignea del 500 raffigurante San Rocco; la chiesa della Madonna del Rifugio, ad unica navata, arricchita da stucchi in gesso e da altari in legno dorato; la chiesa della Madonna degli Angeli, conserva due altari in pietra con affreschi al centro e la torre medioevale di tipo castellano, di pianta poligonale irregolare, realizzata a vani sovrapposti.

Nella frazione di Rocca Preturo è possibile visitare la chiesa campestre di Santa Cecilia con una lastra presbiterale di notevole importanza del periodo alto medioevale; la chiesa di Santa Maria della Lauretana con all’interno una statua in terracotta del XVI sec. raffigurante la Madonna col Bambino: la Torre Medioevale, costruita tra la fine del XIII e l’inizio del XIV sec

Breve descrizione del sentiero segnalato

Tutti i manufatti, gli arredi e la cartellonistica sono realizzati in legno e si inseriscono perfettamente nell’ambiente circostante. Il sito è ubicato in aperta campagna e il terreno circostante è abbastanza pianeggiante ad eccezione delle piccole rampe che conducono alla zona del Mulino, della Chiesa di S. Antonio e verso il fiume Aterno. Alcuni tratti del sentiero sono realizzati con passerelle in legno perfettamente scorrevoli; è consigliato percorrere il sentiero con l’ausilio di accompagnatori poiché altri tratti risultano realizzati su stradine naturali realizzate con breccia e sovrastante mento erboso (comunque ben assestati). Per quanto riguarda la percorrenza su sedia a rotelle è indispensabile essere accompagnati. Sono stati realizzati anche piccoli interventi di ingegneria naturalistica perfettamente visibili lungo il percorso. Non sono attualmente presenti servizi igienici

Parcheggi: Il parcheggio è immediatamente attiguo all’attacco del sentiero ed è sufficientemente ampio: può ospitare circa 10 macchine di dimensioni normali. Pertanto c’è spazio di manovra per scarico e apertura di sedie a rotelle. Non sono presenti stalli riservati ai disabili.

Punti d’acqua potabile: Non presenti

Bagni pubblici: Non presenti

Punto di ristoro: Non presenti nelle vicinanze

Presenza di ausili in loco: Non presenti.

Presenza di volontari e personale di supporto: Non presente

Caratteristiche del percorso

tipologia di viabilità: carrareccia

gradi di difficoltà: media

dislivello: nullo

punti di sosta dotati di panche riparate: sul tracciato sono presenti panche e tavoli per la sosta

manto del tracciato: sterrato ma ben battuto

percorribilità: percorribile in gruppo, a piedi o in carrozzina.

confort sul percorso: a parte le panche, non sono presenti confort

confort all’arrivo: non presenti

periodo consigliato: maggio-ottobre

peculiarità: il percorso è di interesse naturalistico, escursionistico, architettonico, paesaggistico e religioso.

Contatti delle strutture vicine

Centro Visita del Camoscio e Area Faunistica a Rovere di Rocca di Mezzo AQ

Tel 333.2900632

Centro Visita del Capriolo e Area Faunistica a Fontecchio AQ

Tel 328.7174225

Centro Visita del Lupo a Rocca di Cambio AQ

Tel 0862.9166

Centro di Educazione Ambientale a Secinaro Secinaro AQ

Tel 0864.790107 e 338.2420337

Fotogallery