Fonte Grotta Zappano

Nel Parco Nazionale della Majella, in località Lama Bianca, nel Comune di S. Eufemia a Maiella (PE), esiste un’agevole escursione in una delle zone più pregevoli del parco. Si tratta del sentiero di Grotta Zappano che, con i suoi 600 metri di strada tra i faggi, risulta essere estremamente comodo anche per le persone in carrozzina.

Come si raggiunge

Da Pescara

Autostrada A25 uscita Alanno-Scafa verso Scafa e prendere la SR487 per Caramanico/S. Eufemia. Seguire fino al KM 35.500 dove a sinistra si incontra la strada asfaltata con indicazioni per la Riserva LAMA BIANCA. Continuando circa 2,5 km si incontra a destra in un tornante la tabella segnavia per il sentiero di Grotta Zappano

Da Roma

Autostrada A25 uscita Alanno-Scafa verso Scafa e prendere la SR487 per Caramanico/S. Eufemia. Segui fino al KM 35.500 dove a sinistra si incontra la strada asfaltata con indicazioni per la Riserva LAMA BIANCA. Continuando circa 2,5 km si incontra a destra in un tornante la tabella segnavia per il sentiero di Grotta Zappano

Punti panoramici

Il percorso, all’interno del bosco, già dopo pochi minuti di cammino vede il paesaggio aprirsi lasciando ammirare l’antistante montagna del Morrone a destra e la Majella a sinistra. Curioso è notare l’intervento dell’uomo nel tracciato: alberi da frutto come peri e meli selvatici costellano le radure. Sono stati piantati dal Corpo Forestale dello Stato per fornire nutrimento all’orso, che spesso frequenta queste zone.[1]

Luoghi di interesse naturalistico e/o storico da visitare.

E’ un luogo di grande pregio naturalistico. Siamo infatti all’interno del Parco Nazionale della Majella – Riserva Naturale di Lama Bianca. Qui l´uomo ha da sempre recitato un ruolo fondamentale con un intenso uso del bosco e pascolo di bestiame, spesso con interventi che nei secoli hanno profondamente modificato l´aspetto del paesaggio. Nonostante questo, la faggeta ad alto fusto di Lama Bianca è stata segnalata dalla Società Botanica Italiana come una delle più importanti dell´Appennino e all´interno di essa è segnalata la presenza dell´Orso marsicano, del lupo, del gatto selvatico e del raro Astore, rapace specializzato nel caccia nel fitto dei boschi.[2]

Breve descrizione del sentiero segnalato:

Il percorso parte dal cartello Grotta Zappano, sentiero B4. E’ un percorso che, nella sua interezza, conduce in circa un’ora di cammino ai pascoli della “Macchiola”. Sfruttando il tracciato di una strada carrabile, è, per i primi 600 metri, una comoda strada sterrata pianeggiante, praticabile dunque anche per chi si sposta in carrozzina. Questo primo tratto facilitato conduce a un’area pic-nic denominata Fonte di Grotta Zappano, dove si conclude il percorso.

Parcheggi: Il parcheggio è immediatamente attiguo all’attacco del sentiero ed è sufficientemente ampio: può ospitare circa 11 macchine di dimensioni normali. Pertanto c’è spazio di manovra per scarico e apertura di sedie a rotelle. Non sono presenti stalli riservati ai disabili.

Punti d’acqua potabile: Lungo il sentiero non ci sono punti d’acqua ma alla fine del percorso accanto alla postazione pic-nic è presente una fonte, anche se non è chiaramente segnalata la potabilità della sua acqua.

Bagni pubblici: Non sono presenti

Punto di ristoro: Non presenti nelle vicinanze

Presenza di ausili in loco: Non presenti.

Presenza di volontari e personale di supporto: Non presente

Caratteristiche del percorso

tipologia di viabilità: percorso su sterrato ben battuto, molto semplice e ben segnalato.

grado di difficoltà: praticamente nullo

dislivello:  1 o 2% di dislivello

punti di sosta dotati di panche riparate: il tragitto non è mai troppo esposto al sole. Alla fine del percorso, nel bosco, c’è un’area attrezzata per pic-nic (tavoli e sedie), accanto una fonte d’acqua.

manto del tracciato: carrereccia sterrata molto ampia, ben battuta e senza dislivelli evidenti.

percorribilità: pedonale in gruppo e in carrozzina, la strada è di minimo 3 metri di larghezza, pertanto è possibile camminare in 2 o più persone affiancate

confort sul percorso: c’è un bel punto di sosta sotto gli alberi, con panche completamente all’ombra e sedute adatte a chi è in carrozzina. La presenza degli alberi impedisce la creazione di punti fuoco per evitare incendi.

confort all’arrivo: presente una fonte, accanto alla postazione pic-nic

periodo consigliato: primavera inoltrata, estate, inizio autunno.

peculiarità: il percorso è di interesse naturalistico, escursionistico e paesaggistico.

Strutture informative del Parco più prossime alla zona

Centro visita “Giardino Botanico Daniela Brescia”  S. P. 487 – Sant’Eufemia a Maiella  (PE) Tel.+039.085.920013

Mail:  info@parcomajella.it.

Centro Visita Valle dell´Orfento cooperativa – Sede Scientifica del Parco Nazionale della Majella, Via del vivaio snc – 65023, Caramanico Terme (PE)
Tel. +39 085 92 23 43

Mail: info@majambiente.it

Sito: https://www.majambiente.it

 

[1] http://www.parcomajella.it/

[2] https://www.majambiente.it/Lanello-della-Fonte-della-Chiesa.htm

 

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